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La parola diventa farmaco nel Castello di Sannicandro

Prevenzione cardiovascolare: incontro tra esperti e cittadini

Il 20 settembre, inizio ore 18, presso la Sala del Trono del castello normanno a Sannicandro di Bari, il Comune, AMA Cuore Bari e UTE, l’Università della Terza Età, hanno organizzato un incontro, libero e aperto alla popolazione, dal titolo “La prevenzione cardiovascolare: parliamone insieme” .

L’obiettivo è implementare sul territorio la cultura della lotta, attraverso la prevenzione, alle malattie cardiovascolari, valorizzando i prodotti della nostra agricoltura e delle tante imprese locali di trasformazione. EVO, olio extravergine di oliva, cereali, buon vino, mandorle, noci, pomodori, prodotti da forno e lattiero caseari, rappresentano gli elementi nutrizionali base della dieta mediterranea, patrimonio mondiale per la prevenzione cardiovascolare e oncologica.

Nell’incontro, molto voluto dal Sindaco di Sannicandro, Beppe Giannone, sono previsti interventi di esperti. Vito Calaprice, Medico legale e di Medicina Generale modererà le relazioni di Riccardo Guglielmi, cardiologo e giornalista  e di Tiziana Errico, nutrizionista.

«Voglio ringraziare il Sindaco e l’UTE di Sannicandro – riferisce Francesco Pastanella, presidente di AMA Cuore – che ci permettono la promozione della salute sul territorio, uno degli obiettivi della nostra associazione di Auto Mutuo Aiuto». «Le relazioni – commenta Riccardo Guglielmi – saranno improntate all’interattività e al dialogo con il pubblico affinché i messaggi risultino efficaci e propositivi per il miglioramento dello stile di vita dei presenti».

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Ingresso gratuito

Bari 20.09.2018

http://www.corrierenazionale.net/2018/09/14/la-parola-diventa-farmaco-nel-castello-di-sannicandro/

Venerdì 10 novembre CUORE ARITMICO

L’Associazione onlus di volontariato A.M.A. Cuore Bari è stata invitata nel seminario e nella tavola rotonda pomeridiana.

Al presidente Francesco Pastanella affidata la relazione : Bisogni attesi e inattesi dei pazienti affetti da cardiopatia ischemica

Cuore aritmico

Venerdì 10 novembre presso Villa Romanazzi Carducci, inizio ore 8.30 e termine 19.30, quarta edizione di Cuore Aritmico. L’evento è organizzato da Massimo Grimaldi, presidente regionale dell’ANMCO, l’associazione dei cardiologi ospedalieri e da Enzo Contursi, responsabile area cardiovascolare della SIICP, la società delle cure primarie.

“Giunto alla sua quarta edizione, “Cuore Aritmico” anche quest’anno si pone l’obiettivo didattico di aggiornare il medico sulle evidenze scientifiche e sui continui progressi tecnologici, diagnostici e terapeutici in tema di aritmie. La fibrillazione atriale e le aritmie ventricolari sono quadri clinici ad alta prevalenza che implicano un percorso decisionale complesso e articolato, sia da un punto di vista diagnostico che prognostico e terapeutico. Il costante incremento nella popolazione di soggetti affetti da tali patologie, in funzione del progressivo aumento della longevità media, della elevata prevalenza delle malattie cardiovascolari croniche e dei costanti progressi diagnostico-terapeutici, richiede una razionalizzazione nell’utilizzo delle risorse sia economiche che professionali nell’approccio clinico e nel follow-up di questi pazienti, per garantire l’appropriatezza nel ricorso alle procedure diagnostiche e all’innovazione terapeutica farmacologica e interventistica”

Novità di questa edizione è la condivisione delle problematiche con la società civile; nella tavola rotonda pomeridiana autorità politiche, istituzionali e le associazioni del volontariato si confronteranno per garantire quelle cure appropriate ed efficaci che l’innovazione  terapeutica farmacologica e interventistica può offrire alle persone con patologie cardiovascolari

Per il programma completo  –>  clicca CUOREARITMICO

E la malattia diventa risorsa

Basta volerlo

Doctor@live 2 maggio 2017

IO SONO “RESILIENTE” perché ho l’abilità di superare le ingiustizie della vita senza soccombere.

La RESILIENZA è la forza delle persone che nonostante siano state ferite, si considerano non vittime ma utilizzatori delle proprie risorse e si preparano a recuperare le risorse necessarie per affrontare il futuro con speranza progettuale. La parola RESILIENZA (dal latino Resilire, rimbalzare) in fisica indica la proprietà dei materiali di riprendere la forma originaria dopo aver subito un colpo.

In Sociologia e Psicologia evidenzia la capacità umana di superare le difficoltà della vita con elasticità, vitalità, energia, ingegnosità.

RESILIENZA è l’abilità di superare le avversità, di affrontare i fattori di rischio di rialzarsi dopo la crisi, più forti e più ingegnosi di prima: è l’abilità di superare le ingiustizie della vita, senza soccombere.

La Resilienza nasce in noi con noi ma non tutti se ne rendono conto di averla per questo dico a tutti di imparare a riconoscere la Resilienza che è in noi …..e di metterla in pratica nella vita…perché di ostacoli ne incontreremo sempre perché sono tanti e a volte mordono fanno male e dobbiamo combatterli e superarli con forza e serenità.

 

Conclusa Running Heart: vincitori della 10,6 Km Uva e Fornarelli

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A Bari un evento che ha coniugato sport, salute e solidarietà. Primo nei 10,6 Km Michele Uva della Free Runner di Molfetta, secondo posto per  Vito Sardella, Podistica Valtenna, di Noci. Pina Fornarelli dell’Atletic Academy di Bari vince per le donne

Massimo Grimaldi «I riflettori sulla prevenzione cardiovascolare non si spengono oggi».

Di Riccardo Guglielmi

Oggi 12 febbraio con la Corsa del cuore è terminata la manifestazione Running Heart., L’iniziativa, unica per l’Italia nella città di Bari, è stata promossa dall’ANMCO, l’Associazione dei cardiologi ospedalieri, nell’ambito della settimana di Cardiologia aperta.

In un’atmosfera di festa, leggerezza e colore, da piazza Ferrarese, starter il consigliere regionale Marco Lacarra, alle ore 10, runner amatoriali, atleti di associazioni sportive e di volontariato si sono cimentati in una gara podistica, valida Fidal, di 10,6 Km, sul lungomare di Bari direzione sud est. Gli amanti della camminata, famiglie con bambini e tanti simpatizzanti, hanno partecipato al percorso alternativo,  ludico ricreativo di 2,5 Km, nei vicoli della Citta vecchia; per molti anche una salutare sosta per  un profumato caffè o un pezzo di calda focaccia barese.

«Obiettivo della manifestazione – ha dichiarato Massimo Grimaldi, presidente regionale ANMCO- è voler implementare la cultura della prevenzione delle malattie cardiovascolari nella popolazione. Con Running Heart non finisce il nostro impegno e non cala il sipario per la prevenzione. L’8 marzo, festa della donna, nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti giornata dedicata al rischio di genere;  ad aprile Unità mobili su camion per eseguire controlli gratuiti sul territorio».

Running Heart non è stata solo corsa. Per tutta la giornata di sabato 11 i cardiologi hanno eseguito ECG e controlli gratuiti. Il cuore è stato “messo in cassaforte” con la Bancomheart, un tesserino magnetico offerto a chi si è sottoposto al controllo cardiologico, che permetterà di rivedere il tracciato elettrocardiografico attraverso tablet, smartphone o computer e confrontarlo con i successivi esami. Altra iniziativa, quella della Medicina dello Sport del Policlinico di Bari che grazie al volontariato di infermiere, dirigenti medici (Antonio Tota e Paolo Amico)  e dei medici in formazione della Scuola di specializzazione in Medica dello sport e dell’esercizio fisico, in un gazebo dedicato, hanno eseguito controlli antropometri sui bambini e adolescenti sino a 14 anni.

La cittadinanza ha risposto positivamente all’appallo dei cardiologici ospedalieri con alto numero di partecipanti e iscrizioni superiori alle 1400. Particolarmente apprezzata la partecipazione attiva alla manifestazione di Pasquale Caldarola, primario della Cardiologia del San Paolo, dei direttori Carlo d’Agostino e Piero Fiore, il primo della Cardiologia Ospedaliera del Policlinico di Bari, il secondo dell’Unità complessa di Medicina fisica e riabilitativa. Correre ed attività motoria fanno bene al cuore come hanno dimostrato i soci di AMA Cuore, l’onlus dei portatori di una patologia cardiaca o da esiti di intervento cardiochirurgico che hanno saputo trasformare l’iniziale problema in una risorsa. I volontari di AMA cuore con la formula dell’auto mutuo aiuto sono nell’interno dei luoghi di degenza o negli ambulatori e incoraggiano quanti ritengono che dopo una malattia cardiaca, per esempio un infarto, la salute sia gravemente compromessa. Per l’assessore allo sport del comune di Bari, Pietro Petruzzelli, “le iniziative e i progetti che prevedono salute e sicurezza per i cittadini sono sempre all’attenzione dell’amministrazione”.

«L’iniziativa – ha commentato Vincenzo Palmieri, coordinatore della Scuola di specializzazione in Medina dello sport e dell’esercizio fisico di UNIBA – rientra nei progetti per la lotta all’obesità infantile, fattore di rischio importante per diabete e malattie cardiovascolari. La ricerca continuerà nei mesi prossimi».

Questi sono i vincitori della 10,6 Km: primo Michele Uva, Free Runner di Molfetta, secondo Vito Sardella di Noci, Podistica Valtenna; prima donna classifica Pina Fornarelli dell’Atletic Academy di Bari.

Massimo Grimaldi, Pietro Petruzzelli, Carlo Sabbà, direttore del Dipartimento interdisciplinare di Medicina e Domenico Paparella, docente di Cardiochirurgia dell’Università di Bari, hanno partecipato alla gara competitiva. Il giornalista Franco Cirici ha condotto l’evento.

Tutti i runner e quanti hanno condiviso la manifestazione, a qualsiasi titolo, hanno dimostrato di aver a cuore il proprio cuore.

Bari 12 febbraio 2107

Riccardo Guglielmi

http://www.corrierenazionale.net/index.php/41-noi-e-la-salute/2863-conclusa-running-heart-vincitori-della-10-6-km-uva-e-fornarelli