Tutti gli articoli di Riccardo Guglielmi

Anche a me a Babbo Natale ha portato i doni

babbo natale di AMA Cuore

I doni di Babbo Natale 

Natale 2019 – Gradita sorpresa al mio risveglio

Caro Riccardo,mi sono permesso di pubblicare il mio pensiero verso la tua persona, un minimo riconoscimento alla tua opera professionale che svolgi con passione e amore in favore della collettività. Spero che le future generazioni di medici abbiano da imparare dal tuo operare non pensando solo al guadagno e privilegi di essere medici. Il Diploma di ‘Onore al merito’ ti sarà consegnato dopo le festività natalizie. A nome della redazione ti auguro un buon Natale. Con affetto e stima

Antonio Peragine Direttore

https://www.corrierenazionale.net/2019/12/23/riccardo-guglielmi-giornalista-scientifico-de-il-corriere-nazionale/

https://www.corrierepl.it/2019/12/23/giornalista-scientifico-del-corrierepl/

https://www.progetto-radici.it/2019/12/23/riccardo-guglielmi-giornalista-scientifico-di-radici/

Ad Antonio Peragine,  direttore delle testate giornalistiche su riportate

“Devo ringraziare sinceramente il nostro Direttore per quanto ha scritto e pubblicato sulla mia persona. Apro la posta, come faccio ogni mattina e trovo oggi che è Natale questa magnifica sorpresa. Mi sento onorato, lusingato e felice perché, come tutti sappiamo il nostro Direttore non fa sconti a nessuno. Sarà uno stimolo a far sempre meglio e a seguire sempre quei principi che ispirano quotidianamente il mio modo di essere medico e uomo. Grazie caro Antonio e Buon Natale a te, ai tuoi cari e a tutti coloro che di ogni ordine e grado partecipano alla realizzazione delle testate giornalistiche a cui sono fiero di collaborare. Con sincera stima e gratitudine.    Bari 25.12.2019 – Riccardo Guglielmi”

Un perfetto gioco di squadra a Mater Dei Hospital

Uomo di 52 anni strappato da morte certa

Bari – Parlare e scrivere di mala sanità aumenta visualizzazioni e condivisioni. Nella maggior parte dei casi sono notizie poco obiettive, lontane dal giornalismo etico e veritiero, capaci di creare diffidenza, preconcetti e rancori verso gli operatori e il nostro Sistema sanitario in toto. Violenza verbale e fisica è di casa negli ospedali, negli ambulatori e nei luoghi di cura. Medici e infermieri  diventano capri espiatori di deficienze programmatiche e organizzative, più spesso legate a scelte politiche. Quanto di positivo è fatto quotidianamente, nell’esclusivo interesse della persona utente, non è mai preso in considerazione o evidenziato. I media devono offrire a lettori e ascoltatori verità, non difesa di categoria o pettegolezzo . Le nostre testate giornalistiche vogliono coinvolgere i lettori, valorizzando quanto di buono viene fatto in sanità, a casa nostra  e riportare nei binari della correttezza quell’alleanza terapeutica che non deve mai venir meno tra medico e paziente.

Ecco la cronaca di cui ci piace parlare e scrivere. Uomo di 52 anni, cardiopatico, già operato per un grave aneurisma dell’aorta ascendente giunge all’osservazione dei medici di Mater Dei Hospital di Bari. Drammatica la diagnosi d’ingresso: grave stato di shock da rottura di gran parte dell’aorta, dall’imbocco dei vasi deli collo al torace e all’addome. La situazione era considerata inoperabile per l’alto rischio di morte intraoperatoria e per il sospetto della contemporanea presenza di un cancro polmonare. Un singolo medico avrebbe potuto arrendersi ma non un intero team multidisciplinare di specialisti che, a pochi passi da casa nostra, ha voluto dare allo sventurato  quella possibilità di salvezza, intravista dal cuore e realizzata dalla ragione. Scendono in campo  4 equipe mediche della Mater Dei che realizzano un perfetto giuoco di squadra. Impegnati in sala operatoria i cardiochirurghi diretti da Sergio Caparrotti, coadiuvati dai cardio anestesisti  sotto l’attenta guida di Cataldo Labriola. Bisognava creare le condizioni anatomiche e la stabilizzazione dei parametri vitali per permettere a Donato Serena, primario della chirurgia vascolare e ai suoi aiuti, di ricostruire le pareti del vaso disseccato e abboccare i vasi che portano sangue al cervello. La partita non era ancora vinta; Silvio Orlando, chirurgo toracico, esclude la presenza del cancro polmonare e Vincenzo Pestrichella, direttore della Cardiologia, fa goal posizionando l’endoprotesi nell’interno dell’aorta.  Oltre 10 ore di sala operatoria per salvare la vita a una persona già condannata da un destino infausto. Medici, infermieri e tecnici hanno saputo portare a termine e vincere una difficile partita che vedeva la morte per avversario. Non ci sono stati rulli di tamburi o enfatizzazioni mediatiche. Questi medici sono professionisti seri, capaci, con un bagaglio di esperienze e conoscenze legate a decennale e continua formazione in Italia e all’estero. Lavorano con grande spirito di servizio e attaccamento al dovere in una grande struttura sanitaria accreditata che è da considerare patrimonio del  Sistema sanitario regionale e che meriterebbe una maggiore attenzione da parte degli amministratori della cosa pubblica. Il decorso post operatorio in Chirurgia vascolare è buono,  il pericolo è scongiurato e, anche se in ospedale, il sig. P. potrà festeggiare il Santo Natale circondato  dalle cure di medici e infermieri, con il supporto affettivo dei familiari. Questa è la Sanità che meritano i cittadini della Puglia.

IMG_7336

24 articolo 2019

https://www.corrierenazionale.net/2019/12/21/uomo-di-52-anni-strappato-da-morte-certa/

L’atmosfera di Natale in Ospedale

Guglielmi Mater Dei 2019

BUON NATALE a tutti voi

nativita ghirlandaio

L’atmosfera natalizia permea tutto anche i luoghi di lavoro dove si combatte ogni giorno la battaglia per sconfiggere malattia e sofferenza. Mi riferisco all’ospedale dove il discreto e sobrio scintillio di luci e colori rende il cuore di chi lavora più sensibile e pronto a dare e ricevere la forza dell’amore che permette di essere più vicino a chi soffre. Il medico, l’infermiere sono animati da un maggiore spirito di servizio. Aumenta la spinta a quell’umanizzazione delle cure che tanto aiuta la persona che chiede aiuto.  Una Santa Messa, anche per i non credenti  è un momento di aggregazione, raccoglimento e riflessione. Alberi, natività e presepi sono simboli che vanno aldilà delle ideologie e della religione. Creano una magica atmosfera che dobbiamo imparare a conservare nei nostri cuori anche dopo il 25 dicembre.       

Guglielmi al telefono

Natale in Cardiologia Natale in ortopedia Natale in ortopedia Natale al PS Natale in Rianimazione Natale al Nido e in Ostetricia Messa di Natale Mons Cacucci Mater Dei Messa di Natale Mons Cacucci Mater Dei Messa di Natale Mons Cacucci Mater Dei Team Cardiologia mater De Team Cardiologia mater De Team Cardiologia mater De Team Cardiologia mater De Team Cardiologia mater De Team Cardiologia mater De Team Cardiologia mater Dei Bari Guglielmi Gaglione e Guglielmi Senior Consultant Guglielmi Team prericoveri Guglielmi Team prericoveri Guglielmi Team prericoveri Guglielmi Natale 2019 Dante Natale 2019 Guglielmi Natale al PS Guglielmi Natale 2019 Guglielmi Natale 2019 Guglielmi Natale 2019 Guglielmi Natale 2019 Guglielmi Natale 2019 Guglielmi Natale 2019 Guglielmi Natale 2019 Mater Dei Bari

Sgarbi contro i detrattori del Natale

Mangia sano mangia italiano

Più frutta e verdura, meno sale e zuccheri

Frutta e verdura a Torre a mare

Ogni età ha la sua porzione. Attenzione a diete di moda senza basi scientifiche

Di Riccardo Guglielmi

Una task force di 100 esperti, presieduta da Andrea Ghiselli e coordinata da Laura Rossi, rispettivamente dirigente e ricercatore CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, ha pubblicato, edizione 2018, le linee guida per una sana alimentazione  che, insieme ai LARM, rappresentano gli strumenti di orientamento delle politiche alimentari in Italia.

I LARM forniscono le raccomandazioni nutrizionali, ossia fissano le quantità di nutrienti e di energia in grado di soddisfare i relativi bisogni, nonché le quantità che, se in eccesso, potrebbero comportare effetti negativi sulla salute. Le linee guida, invece, sono le raccomandazioni basate sugli alimenti e sulla dieta, ossia indicano quali scelte alimentari sono efficaci a seconda delle tradizioni e delle abitudini locali. Equilibrio, varietà e moderazione, all’insegna della tradizione italiana e della dieta mediterranea, con un occhio alla migliore ricerca scientifica ed uno alla sostenibilità sono gli ingredienti  della Edizione 2018.

Tredici le indicazioni suddivise in 4 blocchi. Il primo è sul bilanciamento dei nutrienti per il mantenimento del peso; il secondo è dedicato agli alimenti il cui consumo deve essere incentivato, come frutta e verdura; il terzo riguarda nutrienti particolarmente critici nella dieta attuale il cui consumo dovrebbe essere ridotto, come sale, zuccheri liberi, alcol; il quarto è incentrato sul come fare ad assicurarsi un’alimentazione varia, completa di tutti i nutrienti, sicura, salutare e sostenibile, per diverse età e condizioni di vita.

Tre sono le novità rispetto alle dieci precedenti edizioni. La prima riguarda una direttiva specifica su “Più frutta e verdura”, in considerazione dell’importanza di questi alimenti nel quadro di un’alimentazione bilanciata e nella promozione della salute. Le evidenze scientifiche, sempre più consolidatasi nel tempo, sottolineano il legame tra consumi di frutta, verdura e prevenzione delle malattie cronico-degenerative, obesità, cardiopatie e riduzione della mortalità. La seconda, riguarda la “Sostenibilità”, ambientale, per l’impatto delle diverse scelte alimentari, sia economica e sociale, cioè legata al costo di una dieta sana. Sono moltissime, infatti, le scelte alimentari che sono salutari, sostenibili per l’ambiente e affrontabili senza appesantire il bilancio familiare. Riorganizzare le scelte alimentari, indirizzandole verso frutta, verdura, legumi e cereali meglio se integrali, consente di guadagnare salute, rispettare l’ambiente e risparmiare denaro. Terza direttiva introdotta ex novo è “Attenzione alle diete e all’uso degli integratori senza basi scientifiche”. Sulla dietoterapia e sull’uso di integratori, troppi messaggi discordanti, troppe facili promesse disorientano il consumatore, per cui si è ritenuto necessario stabilire punti fermi su questi aspetti. Vengono perciò trattate le criticità dei vari stili dietetici più in voga per la perdita di peso (iperproteico, paleolitico, Atkins, Dukan, e così via), mettendo in evidenza le ragioni della loro nascita, l’efficacia per il dimagrimento e, soprattutto, le controindicazioni.

Nel documento non mancano i piani dietetici, anche ipocalorici, che includano alimenti provenienti da tutti i gruppi alimentari, utilizzando come riferimento le “porzioni standard italiane”, la cui corretta conoscenza da parte del consumatore è di importanza fondamentale per una alimentazione equilibrata. Il capitolo delle “porzioni” consente  la costruzione di piani alimentari completi ed equilibrati, con alimenti di uso comune, facilmente disponibili e aderenti ai criteri di cultura e tradizione del nostro Paese. In questa edizione la novità assoluta è l’introduzione di raccomandazioni pratiche di profili di consumo anche per i bambini e gli adolescenti, per aiutare le famiglie ad organizzare un’alimentazione quotidiana, varia ed equilibrata, anche per l’età evolutiva

L’obiettivo prioritario delle Linee Guida è la prevenzione dell’eccesso alimentare e dell’obesità che, in Italia e soprattutto nei bambini mostra dati preoccupanti, tanto da essere considerata una vera epidemia.

Fonte Nutrienti e Supplementi 11.12.2019

23 articolo 2019 https://www.corrierenazionale.net/2019/12/14/mangia-sano-mangia-italiano/