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Nel cuore del rischio

Nel cuore del Rischio

I fattori di rischiocardiovascolare  sono specifiche condizioni, per esempio  alterazioni di alcuni parametri di laboratorio o modificazioni dello stile di vita,  che risultano statisticamente correlate ad una malattia cardiovascolare e che pertanto si ritiene possano concorrere alla sua patogenesi. Non sono i veri agenti causali della coronaropatia, ma indicatori di probabilità di comparsa. La loro assenza non esclude la comparsa della malattia, ma la presenza di uno di essi, e ancor di più la copresenza di più fattori legati fra loro, ne aumenta notevolmente il rischio d’insorgenza e di sviluppo.

Per questo motivo, in anni più recenti è stato introdotto il concetto di rischio cardiovascolare globale che non tiene in considerazione la gravità del singolo fattore, bensì valuta l’effetto cumulativo  dei tanti fattori di rischio. L’aggiunta di uno o più indicatori di rischio fa moltiplicare la possibilità di insorgenza della patologia e la riduzione, anche piccola dei valori numerici inciderà significativamente sulla discesa globale del rischio. In questo modo è stato possibile costruire delle tabelle dette carte del rischio cardiovascolare, che attraverso un punteggio (score) indicano la probabilità di andare incontro, entro un dato numero di anni, a un evento cardiovascolare in base alla concomitanza di più fattori e alla loro severità. Pertanto, indicando alcune variabili, età, colesterolemia, pressione arteriosa sistolica, abitudine tabagica, diabete, genere, è possibile calcolare un profilo di rischio, valutabile nel tempo e specifico per quel paziente. E’ importante sottolineare che la valutazione del Rischio cardiovascolare globale con le “carte” è destinato alla popolazione generale che non è stata colpita da infarto del miocardio e che i pazienti con storia di infarto sono tutti da considerare a rischio elevato. Questo concetto ha la sua rilevanza per le scelte terapeutica. Le ultime linee guida della società europea di cardiologia per il trattamento delle dislipidemie considerano ad alto rischio non solo i pazienti con cardiopatia ischemica nota, ma anche pazienti con diabete tipo 2 o tipo 1 con microalbuminuria. L’insufficienza renale cronica è una condizione di alto rischio. Per tutti gli altri le carte SCORE sono un utile modello di riferimento valutativo.

Carta

La comunità scientifica descrive il rischio intrinseco all’età con la previsione che la cardiopatia coronarica possa, nel terzo millennio, avere valore di epidemia e in medicina si considera anche il rischio residuo per quei soggetti che, pur trattati correttamente, continuano ad avere eventi avversi. Non basta la scarsa “compliance” della terapia e il mancato raggiungimento dei bersagli prefissati, le vere cause sono da ricercare nella biodiversità e nel cambiamento continuo degli stili di vita. Questi saranno i nuovi riferimenti per la ricerca e le campagne di comunicazione nei prossimi anni.

Per ridurre il rischio d’insorgenza delle malattie cardiovascolari non dobbiamo solo continuare ad abbassare i valori dei parametri di laboratorio, colesterolo e glicemia per esempio, per ottenere il risultato. E’ necessario che la medicina del territorio, accanto ai farmaci, prescriva comportamenti virtuosi, idonei stili di vita come l’educazione alimentare e l’implementazione dell’esercizio fisico sin dai primi anni di vita. Nell’ultimo decennio la curva di riduzione di questi eventi e della mortalità in particolare, ha subito un notevole rallentamento negli adulti, ma non nelle fasce d’età più giovanili, dove si è addirittura assistiti a un’inversione di tendenza.

I fattori di rischio, giorno per giorno in aumento, sono distinti in modificabili e non modificabili. Colestero, trigliceridi e glicemia, ipertensione arteriosa, tabagismo, cattiva alimentazione, inquinamento ambientale, stress e depressione, sedentarietà sono i fattori di rischio che possono essere modificati  con intervento farmacologico e  appropriati stili di vita. Biodiversità e differenza di genere, ereditarietà oggi non sono modificabili, forse lo saranno nel futuro con interventi di ingegneria sul codice genetico.

Riccardo Guglielmi, già Direttore Cardiologia ospedaliera Policlinico, Presidente Comitato scientifico AMA Cuore Bari

Doctor@live – Il futuro della cardiologia è già presente

Si è svolta la 4° trasmissione di Doctor@live sul canale 218 del digitale terrestre. Argomento:  La nuova frontiera della Cardiologia

L’argomento, lo spessore dei relatori, la regia attenta di Lucio Costantini, un pizzico di sana ironia, caratteristica del conduttore,  hanno reso la trasmissione leggera, attuale e gradita al pubblico

Ecco le schede identificativa dei 4 ospiti

Nicola Signore

Carretta

Pansini

Molinaro

Nella sezione video l’intera puntata

Doctor@live – Sport & benessere

Doctor@live 2 maggio 2017

BARI 2 Maggio 2017 – E’ da poco terminata la trasmissione Doctor@live su Fly Tv canale 218 del digitale terrestre. E’ stata una puntata leggera, brillante, animata dalla rapidità degli interventi e dalla molteplicità delle  argomentazioni.
Ringrazio quanti hanno accettato di partecipare alla diretta televisiva, Paolo AmicoAntonio TotaAntonella SpigonardoAndrea Armenise, Tiziana Errico e Francesco Fischetti, quest’ultimo in collegamento telefonico. Grazie ai numerosi telespettatori e a tutti coloro che hanno posto domande alle quali è stata data risposta in diretta. L’argomento, Sport & benessere ha suscitato interesse e partecipazione. Replica questa sera alle ore 23. A breve il regista Lucio Costantini posterà la trasmissione sui social e http://www.fly-tv.it/
Allego un video amatoriale per promuovere la sottoscrizione del 5X1000 alle Associazioni di volontariato, AMA Cuore e Parkinson Puglia, che hanno partecipato, con i loro rappresentanti, alla diretta.

Tiziana Errico -Antonio Tota -Paolo Amico -Riccardo Guglielmi -Antonella Spigonardo -Andrea Armenise
Tiziana Errico -Antonio Tota -Paolo Amico -Riccardo Guglielmi -Antonella Spigonardo -Andrea Armenise

Vivicità 2017 : servizio sanitario garantito dal Policlinico di Bari

Una giornata di sport, allegria e benessere

La XXXI edizione di Vivicittà a Bari , vince Gennaro Bonvino

Il servizio sanitario di Vivicittà
Il servizio sanitario di Vivicittà

Cronaca e foto di  Riccardo Guglielmi

Bari 23 aprile 2017

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Partenza alle ore 10.30 da “LARGO DUE GIUGNO” dopo un minuto di raccoglimento alla memoria di Michele Scarponi, il campione di ciclismo travolto da un furgone il 22 aprile mentre si allenava; al nastro di partenza il sindaco Antonio Decaro e l’assessore all’Ambiente e sport Pietro Petruzzelli.

Pietro Petruzzelli
Pietro Petruzzelli

La manifestazione, simbolo dell’Uisp, è la corsa per tutti. Forte è l’impegno sociale, civile e ambientale. Si corre in contemporanea in decine di città italiane ed estere. Nella sua storia ha toccato Sarajevo, Beirut, Gerusalemme e i campi profughi palestinesi, Bucarest, Kinshasa, Makeni, Yokoama. In Italia, la classifica unica è costruita sulla base della compensazione dei vari percorsi cittadini e delle relative altimetrie. Una formula che ha reso Vivicittà unica nel suo genere. La cultura dell’ambiente, della pace, e del dialogo è l’elemento ispiratore della manifestazione.

Alla manifestazione agonistica, di 12 km hanno preso parte sia i tesserati, uomini e donne, dell’Uisp, della Fidal e di altri Enti di Promozione Sportiva, sia i non tesserati, purché in regola con le norme vigenti sulla tutela sanitaria agonistica. I non agonisti hanno partecipato alla passeggiata ludico-motoria di km 4. A ciascun partecipante è stato garantito pettorale di gara, microchip usa e getta, assicurazione RC.  I moltissimi giovani iscritti hanno saputo creare, complice la bella giornata di sole, un clima di festa e gioia; tra i runner donne e uomini della società civile barese, tra i quali Domenico Paparella, noto cardiochirurgo del Policlinico di Bari.

Riccardo Guglielmi con Domenico Paparella

Primo arrivato Gennaro Bonvino. Musica e spettacoli sono stati organizzati all’interno dell’Open Village.

Nel presidio sanitario, presenti Paolo Amico e Antonio Tota, rispettivamente medico dello sport e cardiologo dell’Azienda Policlinico di Bari e Mercedes Panza della Centrale operativa del 118. Medici esperti e i numerosi infermieri hanno permesso che l’evento sportivo si svolgesse in assoluta sicurezza.

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31 articolo –  Con foto http://www.corrierenazionale.net/2017/04/23/oggi-a-bari-la-xxxi-edizione-di-vivicitta/

 

Premio “Una vita per la vita”

Bari 20 aprile 2017 – Sala convegni Villaggio del fanciullo

Assegnato il premio “Una vita per la vita” questa sera 20 aprile 2017

Ringrazio l’Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati e il suo presidente il dott. Domenico Pinto.

Per me è stato un privilegio essere stato invitato a svolgere la relazione “Fibrillazione atriale e rischio cardioembolico”.

Un onore ricevere la targa premiale

Targa premio a Riccardo Guglielmi IMG_4967 IMG_4974 IMG_4979 IMG_4986 IMG_4988

Premiato il conduttore di Doctor@live

Premio «Una Vita per la Vita» al collega Riccardo Guglielmi