Messaggio pubblicato su Il Corriere Nazionale.net
“Sono Riccardo Guglielmi, cardiologo e giornalista scientifico, e anche quest’anno ho il piacere di accompagnarvi in questo viaggio tra informazione, attualità e curiosità. Il mio augurio è che possiate seguire con entusiasmo le rubriche della nostra redazione, guidata dal direttore Antonio Peragine, che ogni giorno lavora per offrirvi uno spazio di confronto vivace, trasparente e sempre stimolante.
Sanità, critica, arte e nuove prospettive: il nostro viaggio 2026 comincia da oggi
Pelo e Contropelo: critica intelligente ed elegante
Con gli articoli “Pelo e Contropelo” da questa settimana cominceremo a proporre una critica intelligente, ironica e mai banale, in linea con la filosofia che anima le nostre testate: andare a fondo nei fatti, smascherare ipocrisie e contraddizioni, ma sempre con rispetto e senza mai scadere nella sterile polemica. Il nostro obiettivo è stimolare una riflessione autentica, sviluppare lo spirito critico e offrire una verità senza filtri, ma sempre con eleganza e profondità, come ci insegna ogni giorno il lavoro di Antonio Peragine e della nostra squadra.
Arte e Medicina in Dialogo: la nuova rubrica
Da quest’anno allarghiamo i nostri orizzonti con la nuova serie di articoli “Arte e Medicina in Dialogo”: daremo spazio alle opere letterarie e pittoriche di chi vorrà condividere le proprie creazioni, offrendo un giudizio critico costruttivo e creando un vero spazio di confronto tra scienza e bellezza. Credo fermamente che la contaminazione tra discipline rappresenti una ricchezza autentica per tutti noi.
Leggerezza e benessere: il mondo delle piante
Non mancheranno momenti di leggerezza grazie alle interviste mensili al nostro amico agrotecnico Francesco Rubini, che ci accompagnerà nel mondo delle piante e dei fiori, tra storie, curiosità e consigli utili anche in ambito terapeutico.
Sanità italiana: luci, ombre e prospettive
Infine, uno sguardo lucido ma pieno di speranza sul futuro della sanità italiana: luci, ombre, sfide e prospettive da raccontare insieme, sempre con sincerità e con la voglia di migliorare. Guardiamo con fiducia a una digitalizzazione pratica e intelligente, che sia davvero un mezzo per ottimizzare cure, percorsi diagnostici e terapeutici, e non una vittima della burocrazia o una complicazione in più. L’umanizzazione e l’etica in medicina devono restare la nostra stella polare, sia per chi opera ogni giorno sia per chi amministra la sanità.
Vi aspetto, perché questo spazio è anche vostro. Restate curiosi, critici e appassionati… e buon 2026! ”
